Le sigarette elettroniche dello Svapo day spopolano a Firenze

18.02.2014 12:47

Un altro grande successo per lo Svapo day. Questa volta il popolo delle sigarette elettroniche si è ritrovato a Firenze, in piazza della Repubblica. Dalle prime fotografie e da una prima stima, si può dire che alla manifestazione a favore dello svapo libero e contro la trasformazione dell'intero settore delle sigarette elettroniche in un monopolio statale, hanno partecipato più di un migliaio di persone.

Durante la giornata sono state distribuiti gratuitamente dei flaconi di liquidi per sigarette elettroniche. Alla manifestazione ha partecipato anche il senatore della Lega nord Stefano Candiani che ha lavorato molto per difendere il settore, tentando di inserirsi in qualunque spazio in decreti e leggine che arrivavano al Senato con emendamenti e correzioni.

Come annunciato anche il parlamentare europeo Matteo Salvini, segretario della Lega nord, si è recato per una visita allo Svapo day.

Intanto per il 19 di febbraio si attende la riunione del Tar del Lazio, la cui camera di consiglio deve pronunciarsi sull'incostituzionalità della tassa del 58,5% imposta per decreto ministeriale al settore delle sigarette elettroniche. Sapendo che il ministero e l'ufficio dei monopoli di Stato avrebbero fatto una ben magra figura, l'ultimo atto del governo Letta, prima di cadere, è stato quello di emanare una discutibile modifica al decreto nel tentativo di rendere meno grave il suo errore. In alcune azioni portate avanti contro il settore economico delle sigarette elettroniche, gli esponenti dell'ex governo Letta sono stati coadiuvati dai burocrati degli uffici del Monopolio di Stato che hanno avuto un comportamento piuttosto discutibile verso la giusta protesta degli imprenditori e verso gli imprenditori stessi, che si sono lamentati anche di toni alla ''siente amme''usati nei loro confronti. facendo velatamente capire che se avessero continuato con la loro protesta e a lottare contro la statalizzazione del loro settore economico e all'inserimento sotto monopolio, accettando l'aiuto di alcuni Movimenti non graditi all'entourage statale, rischiavano danni derivati da controlli continuati e invasivi da parte del lungo braccio dello Stato. Il movimento poco gradito all'entorurage dei burocrati statali sarebbe la Lega Nord.

Fortunatamente gli imprenditori hanno reagito a questo clima diventando ancora più combattivi e decisi nell'esporre e difendere le loro posizioni. Lo svapo day di Firenze ha, quindi, avuto luogo ugualmente e il popolo delle sigarette elettroniche continuerà a difendere il diritto di svapo libero e a dichiarare che lo svapo non è un succedaneo del tabacco. D'altra parte, il settore come tutti, paga già l'irpef.

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