Sigaretta elettronica: Anafe, non e' farmaco; Lorenzin chiarisca

21.06.2013 17:19

(AGI) - Roma, 21 giu. - "L'Associazione Nazionale Fumo Elettronico accoglie con stupore le dichiarazioni del Ministro Lorenzin sulla sigaretta elettronica, che risultano quanto meno contraddittorie". Lo afferma il Presidente dell'associazione, Massimiliano Mancini, in merito all'intervento del ministro al consiglio europeo dei ministri della Salute a Lussemburgo. "La direttiva europea, che il Ministro giudica ragionevole, prevede che la e-cig contenente nicotina possa essere immessa sul mercato solo se autorizzata a norma della direttiva 2001/83/CE, che altro non e' che la direttiva che regolamenta i medicinali per uso umano. Cio' porterebbe di fatto ad una equiparazione della sigaretta elettronica ai farmaci e la vendita verrebbe limitata alle sole farmacie". Tuttavia, sottolinea l'Anafe, "quanto prevede la direttiva europea e' in contrasto col parere del Consiglio Superiore che lo scorso 4 giugno aveva chiaramente detto che la sigaretta elettronica non puo' essere considerato un farmaco". "Il problema e' che il Ministro da una parte dice che l'Italia si rifara' al parere del CSS, mentre dall'altra dice di essere d'accordo con quanto prevede la Direttiva Europea. A questo punto - chiede il Presidente Mancini - il Ministro e il Governo italiano, cosa intendono fare sulla sigaretta elettronica? A.Na.F.E. chiede di inoltre che si dia quanto prima il via ai lavori del tavolo di approfondimento annunciato, perche' non si puo' immaginare di costruire una regolamentazione senza gli operatori del mercato".

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